Avelino Busi con alcuni giovani campanari davanti alla chiesa di San Gallo.
La chiesa di San Gallo, frazione di Botticino, custodisce una tradizione campanaria tramandata nel tempo e mantenuta viva anche grazie all’impegno di Avelino Busi, scomparso nel 2017.
Appassionato del suono delle campane, Avelino contribuì a trasmettere questa arte ai più giovani, creando una piccola scuola campanaria e coinvolgendo nuove generazioni.
Le campane di San Gallo non sono soltanto uno strumento liturgico: fanno parte della memoria, della cultura e dell’identità del paese. Un piccolo paese, con una grande storia.
Le campane della chiesa di San Gallo: una voce antica che accompagna la vita del paese.
Le campane erano, in un certo senso, l’internet dei tempi passati. Con il loro suono diffondevano notizie importanti e accompagnavano i momenti principali della vita del paese: un decesso, una nascita, una celebrazione religiosa, una festa o un pericolo.
Ogni suono aveva un significato preciso e la comunità sapeva riconoscerlo. Le campane erano quindi uno strumento di comunicazione, ma anche una voce familiare che scandiva il tempo, la fede e la vita quotidiana di San Gallo.
San Bartolomeo, patrono di San Gallo, celebrato ogni anno il 24 agosto.
La festa del patrono San Bartolomeo, celebrata il 24 agosto, è uno dei momenti più importanti per la comunità di San Gallo.
Le campane accompagnano le celebrazioni religiose, i giorni di festa e i passaggi significativi della vita del paese, mantenendo vivo il legame tra la chiesa, la tradizione e la memoria della comunità.
San Gallo, monaco irlandese vissuto tra il VI e il VII secolo, circa 550-646. A lui è legato il nome del paese di San Gallo, memoria antica di fede, storia e tradizione.
La chiesa continua ad essere un punto di riferimento per la comunità, e il suono delle campane ci ricorda che il paese è ancora vivo e attivo. Un patrimonio immateriale che va preservato e valorizzato.
A ricordo di Don Gianni a cui è stata intitolato il bar dell' oratorio
Parrocchia di San Bartolomeo apostolo
San Gallo di Botticino
Cronologia dei parroci
dalla fondazione a oggi
La parrocchia di San Gallo fu eretta nel 1854.
1854-1888 — don Giacomo Botticini
Primo parroco della nuova parrocchia.
1888-1893 — don Pietro Piccinelli
1895-1906 — don Zaccaria Cargnoni
1906-1911 — don Giuseppe Trotti
1911-1945 — don Leopoldo Gaffuri
1945-1956 — don Giovanni Pini
1956-1964 — don Angelo Chiari
1964-1973 — don Libero Betti
1973-1984 — don Serafino Tomasini
Conosciuto familiarmente da tutti come don Gianni.
1985-1992 — don Francesco Bazzoli
1992-2003 — don Renato Baldussi
2004-2019 — don Raffaele Licini
2019-oggi — don Dario Pedretti